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VinoNews24 – Kellerei Bozen presenta l’annata 2021 delle cuvée TAL

Articolo pubblicato a gennaio 2025 su Vinonews24.it (https://tinyurl.com/5hyf4tzw)

Cantina Bolzano svela la seconda annata della sua linea Superior TAL, che omaggia le origini delle cooperative di Gries e Santa Maddalena e incarna i valori di tradizione, autenticità e sostenibilità che guidano il lavoro dei 224 soci viticoltori.

Cantina Bolzano, conosciuta anche con il nome tedesco Kellerei Bozen ha appena lanciato sul mercato le nuove annate 2021 delle due cuvée TAL della linea Superior, che rappresenta il vertice qualitativo della produzione della cooperativa nata nel 2001 dalla fusione di due storiche realtà del territorio: la Cantina di Gries e quella di Santa Maddalena.

La linea Superior dei TAL ha debuttato con l’annata 2020 e si compone di due cuvée, una bianca e una rossa, frutto di anni di sperimentazione e selezione delle migliori uve. I nomi scelti per questi vini, TAL 1908 e TAL 1930, rendono omaggio non solo agli anni di fondazione delle due cantine originarie, ma anche valli (in tedesco Tal) che circondano la cittadina sudtirolese e al torrente Talvera, elemento essenziale per l’agricoltura locale. Non a casa la stessa Bolzano è detta anche città del Talvera.

KELLEREI BOZEN, STORIA DI UNA FUSIONE STRATEGICA

Le origini di Cantina Bolzano risalgono ai primi decenni del Novecento, quando i viticoltori della zona sentirono la necessità di unirsi per valorizzare il proprio lavoro. La Cantina di Gries fu fondata nel 1908 da un gruppo di 30 agricoltori con l’obiettivo di promuovere il lagrein, vitigno autoctono simbolo del territorio. Poco più di vent’anni dopo, in un periodo segnato dalla crisi economica e dalle difficoltà del regime fascista, 18 viticoltori di Santa Maddalena decisero di creare, nel 1930, una cooperativa vinicola per affrontare insieme le sfide del mercato.

Durante la Seconda guerra mondiale, le due cantine furono costrette a collaborare per far fronte a problemi logistici e produttivi, una sinergia forzata che rappresentò il preludio alla fusione ufficiale avvenuta nel 2001. La nuova cantina, completata nel 2018 nel quartiere di San Maurizio, ha completato questo percorso, ottimizzando i processi produttivi e riunendo simbolicamente le due anime della cooperativa.

Oggi Kellerei Bozen si avvale del lavoro di 224 soci viticoltori che coltivano 350 ettari di vigneti situati su altitudini e microclimi diversi, dai fondovalle ai pendii più ripidi. Con una produzione annua di 3 milioni di bottiglie – di cui l’80% destinato al mercato italiano e il restante 20% all’estero – la cooperativa è un punto di riferimento nell’enologia altoatesina. E TAL è la punta di diamante.

vigneti di alcuni soci della cantina che da Bolzano s’inerpicano sul Renon © Oskar Da Riz
LINEA TAL, NOTE DI DEGUSTAZIONE 

TAL 1908 e TAL 1930 sono al vertice della produzione firmata Kellerei Bozen. E i nomi non si limitano a un richiamo geografico o storico, ma riflettono i tre valori chiave che ispirano questa linea: TradizioneAutenticità e Longevità. La “T” rappresenta le radici storiche del 1908, l’“A” incarna l’autenticità di un’eredità tramandata, mentre la “L” allude non solo alla durata del vino nel tempo, ma anche alla sostenibilità, intesa come un impegno verso il futuro. L’annata 2021, seconda edizione in commercio, conferma l’approccio esclusivo della linea TAL, disponibile in tiratura rigorosamente limitata.

TAL 1930 Cuvée 2021 Südtirol – Alto Adige Doc
Il TAL 1930 è un’elegante cuvée bianca che rende omaggio alla fondazione della Cantina di Santa Maddalena, esprimendo il meglio delle caratteristiche del territorio altoatesino. Le uve provengono da vigneti di 30 anni situati tra i 400 e i 700 metri di altitudine sui pendii porfirici che da Bolzano si innalzano verso il Renon. Questa posizione privilegiata, unita alle significative escursioni termiche, garantisce una maturazione lenta e ottimale delle uve, esaltando complessità aromatica e freschezza.

La composizione dell’annata 2021 vede un predominio dell’80% di chardonnay, arricchito dal 10% di sauvignon blanc e dal 10% di pinot grigio, varietà che si completano a vicenda in una sintesi di finezza e intensità. Dopo una vendemmia manuale nella terza decade di settembre, le uve vengono selezionate rigorosamente per preservarne la qualità. Il vino matura per 12 mesi in botti di rovere francese, dove acquisisce morbidezza e profondità, seguiti da 14 mesi in acciaio per salvaguardare freschezza e brillantezza aromatica.

Alla vista, il TAL 1930 2021 si presenta con un luminoso giallo paglierino dai riflessi dorati. Al naso è un tripudio di eleganza, con un bouquet che spazia da note di frutta a polpa bianca, come mela e pera, a seducenti accenni di frutta esotica: mango, ananas e melone. L’aromaticità viene ulteriormente arricchita da sfumature agrumati di pompelmo rosa e lime. Al palato, il vino è una sinfonia di freschezza e avvolgenza: una tessitura minerale sottile dona profondità e persistenza, mentre l’equilibrio tra acidità e rotondità esalta la bevibilità e la complessità. Il finale, lungo e raffinato, lascia emergere nuances di agrumi e una leggera sapidità che invita al prossimo sorso.

TAL 1930 Cuvée 2020 Südtirol – Alto Adige Doc
L’annata 2020 del TAL 1930 rappresenta un’interpretazione più matura e opulenta rispetto alla 2021. Raccolto quasi tre settimane prima rispetto all’annata 2021, la composizione del blend vede una prevalenza del 69% di chardonnay, con una quota più rilevante di 21% di sauvignon blanc e il consueto 10% di pinot grigio. Al naso, questa cuvée si distingue per la sua intensità e ricchezza aromatica. Le note di frutta esotica diventano mature e si fondono con accenni floreali di ginestra e zagara, conferendo al vino un carattere avvolgente e profondo. La presenza più marcata del sauvignon blanc si traduce in fresche sfumature vegetali e un profilo aromatico più deciso. Al palato, il TAL 1930 2020 esprime una maggiore morbidezza e rotondità, complice l’annata più calda. L’acidità è ben integrata e il finale si distingue per la sua persistenza, lasciando una piacevole sensazione di dolcezza bilanciata da una leggera vena sapida. Un vino che seduce con la sua opulenza e che rappresenta l’espressione più generosa della linea

TAL 1908 Cuvée 2021 Südtirol – Alto Adige Doc
Il TAL 1908, cuvée rossa di grande personalità, celebra la Cantina di Gries e i suoi terreni alluvionali caratterizzati da un sottosuolo porfirico vulcanico, che conferisce ai vini un carattere minerale unico. La composizione della cuvée per l’annata 2021 comprende 83% di lagrein, 12% di cabernet sauvignon e 5% di merlot. Le uve provengono da vigneti di oltre 50 anni situati nei migliori appezzamenti di Gries e San Maurizio. La vendemmia avviene manualmente a inizio ottobre, con una selezione meticolosa dei grappoli per garantire solo le migliori uve in cantina. La fermentazione e l’affinamento in piccole botti di rovere francese per 12 mesi donano al vino complessità e profondità, mentre i successivi 15 mesi in vasche di cemento preservano la freschezza e l’integrità del frutto, esaltando le caratteristiche varietali.

Alla vista, il TAL 1908 2021 si presenta con un colore granato profondo dalle screziature purpuree. Il bouquet è intenso e stratificato, con un’esplosione di frutti di bosco maturi come mora e lampone, seguiti da note speziate di pepe nero, chiodi di garofano e cacao. Sentori di grafite e liquirizia si aggiungono al ventaglio aromatico, mentre il cabernet porta una delicata impronta erbacea e balsamica. Al palato, il vino conquista con una struttura vellutata, sostenuta da una trama tannica fine e ben integrata. La freschezza minerale si bilanciata perfettamente con la densità del sorso, offrendo un finale lungo e avvolgente, con echi di spezie dolci e cacao.

TAL 1908 Cuvée 2020 Südtirol – Alto Adige Doc
L’annata 2020 del TAL 1908 riflette un’annata siccitosa, che ha donato al vino una maggiore rotondità e calore. La composizione del blend vede un 80% di lagrein, un 17% di cabernet sauvignon e una piccola quota di 3% di merlot.

TAL 1908 2020 si distingue per i suoi aromi opulenti di frutta nera matura, con mora e amarena sotto spirito che dominano il profilo olfattivo. Le note speziate di cacao e pepe nero si fondono con accenni balsamici e una leggera sfumatura di tabacco dolce, tipica del cabernet sauvignon. In bocca, il vino rivela una trama tannica più decisa rispetto all’annata 2021, ma sempre perfettamente equilibrata. La morbidezza del sorso è accentuata dalla maturità del frutto, che si esprime con calore e profondità. Il finale è lungo, con una scia di spezie dolci, liquirizia e una persistente sensazione vellutata.

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